Tra gli elementi più attesi della retribuzione annuale vi sono la tredicesima e, in alcuni casi, la quattordicesima mensilità. Si tratta di somme aggiuntive che rappresentano un riconoscimento economico importante, ma che spesso generano dubbi tra i lavoratori: chi ne ha diritto? Come si calcolano? E cosa accade se non vengono pagate?
Vediamo insieme tutti gli aspetti principali.
1. La tredicesima mensilità: origine, funzione e destinatari
La tredicesima mensilità è una gratifica annuale introdotta in Italia negli anni ’30 per i lavoratori dell’industria, poi estesa progressivamente a quasi tutti i dipendenti.
Oggi è prevista dalla contrattazione collettiva nazionale (CCNL) per la generalità dei lavoratori subordinati, sia del settore privato che pubblico.
La funzione della tredicesima è quella di integrare il reddito del lavoratore in prossimità delle festività natalizie, offrendo un sostegno alle spese di fine anno.
Quando viene pagata:
Generalmente nel mese di Dicembre, salvo diversa previsione del contratto collettivo o accordi aziendali specifici.
Come si calcola:
La tredicesima si matura in proporzione ai mesi di servizio effettivamente lavorati nell’anno: ogni mese di lavoro dà diritto a un dodicesimo della mensilità.
Sono considerati a tutti gli effetti lavorativi anche i periodi di:
- ferie e permessi retribuiti;
- maternità e paternità;
- malattia (entro certi limiti contrattuali);
- infortunio sul lavoro indennizzato.
Non maturano invece tredicesima i periodi di aspettativa non retribuita, sospensione non giustificata o sciopero.
Voci retributive da includere:
Nel calcolo rientrano la retribuzione base, le indennità fisse e i superminimi, mentre sono escluse le somme di carattere variabile o occasionale (straordinari, premi una tantum, rimborsi spese).
2. La quattordicesima mensilità: un beneficio legato al contratto collettivo
A differenza della tredicesima, la quattordicesima mensilità non è prevista per tutti i lavoratori.
La sua presenza dipende esclusivamente dal contratto collettivo nazionale di riferimento.
I CCNL che comunemente la prevedono sono, ad esempio:
- Commercio e terziario (Confcommercio, Confesercenti)
- Turismo
- Autotrasporto e logistica
- Pulizie e multiservizi
In questi casi, la quattordicesima viene erogata nel mese di Giugno o Luglio, e come la tredicesima, si matura mensilmente in proporzione al periodo lavorato.
Scopo della quattordicesima:
Si tratta di un sostegno economico aggiuntivo pensato per favorire il potere d’acquisto dei lavoratori nel periodo estivo, in prossimità delle ferie.
3. La quattordicesima per i pensionati
Oltre ai lavoratori dipendenti, anche alcuni pensionati possono beneficiare della quattordicesima, introdotta dalla Legge n. 127/2007 e successivamente ampliata.
L’importo viene riconosciuto dall’INPS a coloro che possiedono determinati requisiti di età (almeno 64 anni) e reddito, ed è erogato automaticamente nel mese di luglio insieme alla pensione.
4. Tredicesima e quattordicesima in caso di cessazione del rapporto
Nel caso in cui il rapporto di lavoro termini prima dell’erogazione, il lavoratore ha comunque diritto alla quota di tredicesima e quattordicesima maturata fino alla data di cessazione.
Questa somma deve essere corrisposta nel saldo finale, insieme al trattamento di fine rapporto (TFR).
La mancata liquidazione costituisce inadempimento contrattuale e può essere fatta valere tramite una diffida al datore di lavoro o, nei casi più gravi, con un ricorso giudiziario.
5. Cosa fare se non vengono pagate
Se il datore di lavoro omette il pagamento della tredicesima o della quattordicesima, il lavoratore può:
- Richiedere spiegazioni all’azienda o al consulente del lavoro per accertare l’origine del mancato pagamento;
- Inoltrare una diffida formale, preferibilmente tramite legale, per richiedere l’immediata corresponsione;
- In caso di persistente inadempienza, agire giudizialmente per ottenere le mensilità arretrate, anche con interessi e rivalutazione.
6. Consigli pratici
- Controlla sempre la tua busta paga: la tredicesima e la quattordicesima devono risultare chiaramente indicate come voci distinte.
- Verifica il contratto collettivo applicato: da esso dipende la presenza o meno della quattordicesima.
- In caso di dubbi, conserva copia delle buste paga, del contratto di lavoro e del CUD: saranno utili per eventuali verifiche o ricorsi.
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